Oggi alla conferenza stampa di berlusconi sull’esclusione della lista nel Lazio, un giornalista ha provato (addirittura) a fare una domanda scomoda al premier. Per fortuna c’era La Russa che ha difeso il suo padrone
Posted by pattume on Martedì Mar 9, 2010 Under elezioni, regime
Non è bastato il decreto-truffa per salvare la lista Pdl nel Lazio: il Tar ha respinto il ricorso, ripristinando la legalità con buona pace dei Berlusconi, Polverini e Napolitani vari
Posted by pattume on Lunedì Mar 8, 2010 Under elezioni, regime
Non vi sembra strano che venerdi si riunisca il Consiglio dei Ministri varando il decreto e dopo un’ora sempre Napolitano dia il via libera? Che sia un decreto sotto-dettatura? Oltre che dittatura
Qualche giorno fa Celentano in un’intervista al Corriere ha dichiarato di essere favorevole alla cancellazione dei processi di Berlusconi che “impedirebbero” al premier di varare la vera riforma sulla giustizia di cui l’Italia ha bisogno.
In verità nell’articolo il molleggiato dice che il governo Berlusconi (e quello milanese della Moratti) fa e farà tanti errori come quello del progetto delle centrali nucleari o come le colate di cemento che coprono Milano..ma in fondo..chi non fa errori?
Adriano:Che delusione!Altro che rock..sei diventato proprio lento! Che fine ha fatto il ragazzo della via Gluck? Dov’è il Celentano ecologista contro le centrali nucleari e contro la caccia? Non sa forse che il Senato ha appena approvato un testo che dà alle Regioni il potere di lasciare aperta la caccia anche tutto l’anno?
Mi viene un sospetto..Non è che Adriano Celentano cerca di rendersi “simpatico” per avere un programma tv magari su RAI UNO?
Con il cosiddetto Processo Breve si cancelleranno migliaia di processi per annullare quelli di Silvio Berlusconi. Cosa farà Napolitano? Firmerà questo scempio?
Augusto Minzolini ci riprova: Ogni tanto sente la necessità di compiacere il suo padrone e gli scappa da fare un editoriale. Stavolta su Craxi, paragonato a Papa Wojtyla.
Da un pò di tempo a questa parte la lettura del Corriere della Sera mi infastidisce, quasi come fossi di fronte a una copia de Il Giornale. Non dico che il giornale diretto da Ferruccio de Bortoli arrivi al livello di stravolgimento della realtà del quotidiano di Feltri, ma è (credo) un dato di fatto che una certa vicininanza alla linea del governo ci sia. la conferma mi vien data dagli ultimi articoli pubblicati negli ultimi giorni a firma di Panebianco e Sartori. Il primo asserisce che il problema immigrazione è stato aggravato da: a) chi non fa il presepe (?) b) la sinistra ipocrita, preti troppo permissivi e magistrati (politicizzati?) che hanno “deciso” che il reato di clandestinità potrebbe essere inconstituzionale; c) dai clandestini. Più che un editorialista del Corriere mi sembra un comizio di un leghista a caso. Sartori invece ci dà una verità che non può essere smentita: gli islamici non si possono integrare nella nostra società come in nessun altra. Soluzioni? Nessuna. Forse vietare per legge la religione islamica? Per fortuna c’è la Costituzione!