Arriva l’influenza. Panico nella Lega
Posted by pattume on Lunedì Apr 27, 2009 Under Mondo
La settimana si è aperta con l’esplosione dell’influenza suina. In Italia si escludono per ora casi di contagio..ma nella sede della Lega c’è chi trema..

La settimana si è aperta con l’esplosione dell’influenza suina. In Italia si escludono per ora casi di contagio..ma nella sede della Lega c’è chi trema..

Berlusconi scopre la Festa della Liberazione (l’anno scorso il 25 aprile incontrò Ciarrapico, imprenditore fascista). Travolto da un vortice di propaganda, il premier rinuncia alla vacanza in Sardegna per fare passarella in Abruzzo.

Continua la campagna acquisti dell’UDC di Pierferdy Casini in vista delle elezioni europee. Dopo la candidatura di De Mita, arrivano quelle di Magdi Allam e di Vittorio Sgarbi. Quest’ultimo trova la collocazione ideale nel partito di Casini, vista la sua condanna per truffa ai danni dello Stato.

Nella foto la delegazione della Lega a colloquio con il PdL cerca di far valere le proprie ragioni sul referendum. Pacatamente. Serenamente.

Era nell’aria: la scure della censura si abbatte su Annozero colpendo Vauro. Erano in fila in tanti per chiedere la testa di qualcuno: Fra i primi Fini e Berlusconi..a seguire i vari Bruno Vespa, Aldo Grasso per il Corriere della Sera e ovviamente tutto il PdL, ma anche qualche cellula del Pd ha storto un pò il naso a partire dal vicepresidente della Commissione di Vigilanza Giorgio Merlo.
Si può e si deve gridare all’azione di regime, senza però meravigliarsi più di tanto. L’attacco alla libertà d’informazione e alla satira è un cavallo di battaglia caro a Berlusconi e le recenti minacce alla stampa italiana lanciate subito dopo il vertice NATO (“sarei tentato da azioni dure”) trovano applicazione nella censura a Vauro. Colpirne uno per educarne cento. Ma non è che l’inizio: anche ieri a Ballarò, Maroni ha puntato il dito contro Maurizio Crozza, colpevole di averlo nominato nel suo spazio in apertura di programma. Il messaggio è forte e chiaro: per andare in onda bisogna fare come il tg1 che manda servizi come questo:
Fioccano le prime indescrizioni sulle candidature alle Europee..
Tra un Mastella e un Pomicino c’è la prima certezza: Ciriaco De Mita, 81 anni, sarà capolista dell’UDC di Casini nella circoscrizione meridionale.
